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SITFA RINNOVA LA CERTIFICAZIONE ECM
SITFA RINNOVA LA CERTIFICAZIONE ECM

In aprile SITFA ha concluso con successo la verifica, a cui sono sottoposti annualmente gli ECM, da parte dell'organismo di certificazione ERC GMBH.

Il termine ECM (Entity in Charge of Maintenance) si riferisce all’organismo responsabile della manutenzione di un vagone ferroviario e come tale iscritto nel Registro Nazionale Veicoli. Il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/779 richiede la certificazione degli organismi responsabili della manutenzione di tutti i veicoli nell'Unione Europea.

La SITFA ha nel proprio organico un reparto dedicato ECM, responsabile della manutenzione dei veicoli ferroviari, preposto a garantire che i veicoli siano in condizioni operative sicure. Ciò richiede un'adeguata conservazione, manutenzione e riparazione dei veicoli in conformità con i documenti specifici del veicolo e le normative applicabili, comprese le norme di manutenzione e le norme STI (Specifiche tecniche di interoperabilità).

SITFA conferma in tal modo l’attenzione nel fornire ai propri Clienti carri ferroviari nel rispetto degli standard qualitativi europei.

LA FLOTTA MOBILE SI RINNOVA
LA FLOTTA MOBILE SI RINNOVA

Un nuovo Ducato in dotazione alla nostra Officina Mobile

Protocollo di sicurezza SITFA anticontagio COVID
Protocollo di sicurezza SITFA anticontagio COVID



PROTOCOLLO AZIENDALE DI REGOLAMENTAZIONE DELLE MISURE PER IL CONTRASTO ED IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE
DEL COVID-19 NEGLI AMBIENTI DI LAVORO



(Redatto ai sensi del Protocollo condiviso Governo/Parti sociali del 24 aprile 2020)


























DATI AZIENDA
Ragione/Denominazione sociale: SITFA SPA
Sede: VIA BRUNO BUOZZI 28 – 10024 MONCALIERI (TO)
Attività svolta: TRASPORTI FERROVIARI DI AUTOVEICOLI
Datore di lavoro: SERGIO GATTI
Nominativo RSPP: WERNER GASSINO
Nominativo RLS: DAVIDE PANDOLFO
Nominativo Medico Competente: GIANFRANCO CORTESE

PREMESSA

Il presente Protocollo costituisce attuazione a livello aziendale del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del COVID-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto in data 14 marzo 2020, ai sensi dell’art. 1, n. 7, lettera d), del DPCM 11 marzo 2020, dalle principali Organizzazioni datoriali e sindacali, su invito del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri dell’Economia, del lavoro, dello Sviluppo Economico e della Salute.
La prima misura di protezione da cui dipendono tutte le altre è il SENSO DI RESPONSABILITA’ di ciascuno.

I contenuti del documento sono stati condivisi con l’RSPP e il Medico competente e sono stati oggetto di consultazione con il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.


Tutto il personale ed i terzi (clienti, fornitori, appaltatori, visitatori, ecc.) sono tenuti ad uniformarsi con consapevole, costante e collaborativa puntualità alle disposizioni del Protocollo.

Resta fermo che le misure adottate saranno oggetto di monitoraggio a cura del Comitato di cui al paragrafo 13, ai fini di eventuali, future implementazioni.


1. INFORMAZIONE

La SITFA SpA deve restare un luogo sicuro. A tal fine, un’informazione adeguata e puntuale è la prima iniziativa di precauzione e per questo motivo si assume l’impegno di portare a conoscenza del personale in forza e dei terzi tutte le indicazioni necessarie alla tutela della loro salute e sicurezza. L’informazione sarà articolata nel seguente modo:
A. Informazione preventiva ai lavoratori

A tutti i lavoratori sarà fornita copia del presente protocollo.
Indicazioni essenziali del presente Protocollo:
a) l’obbligo per ciascun lavoratore di rimanere al proprio domicilio - e di non fare ingresso in azienda - in caso di positività al virus o di sottoposizione alle misure della quarantena o dell’isolamento fiduciario (ad esempio, per contatto stretto con persone positive o nell’ipotesi di ingresso in Italia da Paese estero) nonché in presenza di febbre oltre 37.5° o di altri sintomi influenzali, informandone in modo tempestivo e responsabile la Direzione aziendale e/o l’Ufficio del personale e prendendo contatto, in questo caso, con il medico curante e/o altra Autorità sanitaria indicata dalla normativa in vigore;
b) il divieto di permanenza in azienda al manifestarsi dei sintomi febbrili/influenzali di cui al punto precedente, informandone in modo tempestivo e responsabile la Direzione aziendale e avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti;
c) l’impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità competenti e del Datore di lavoro (in particolare, quelle concernenti il distanziamento sociale, le regole di igiene delle mani, corretto utilizzo dei DPI e gli altri comportamenti corretti sul piano dell’igiene).



B. Informazione preventiva ai terzi

Le indicazioni di cui alla precedente lettera A saranno portate a conoscenza, con specifica nota informativa messa a disposizione agli ingressi o anticipata via mail per clienti, fornitori, appaltatori, visitatori, ecc. che debbano fare il loro ingresso in azienda.
L’ingresso nei locali aziendali delle persone terze sarà considerato quale manifesta adesione, per fatti concludenti, ai contenuti della nota, con il conseguente impegno a conformarsi alle disposizioni ivi previste.


C. Informazione in azienda

L’Azienda collocherà, nei luoghi maggiormente frequentati, depliant e cartelli informativi che ricordino comportamenti, cautele e condotte in linea con il principio del distanziamento interpersonale.
In particolare, le indicazioni comportamentali saranno valorizzate nei reparti e nei luoghi comuni, mentre le regole igieniche saranno affisse prevalentemente in prossimità o all’interno dei servizi igienici ed in corrispondenza dei punti di erogazione del gel per la pulizia delle mani.

2. MODALITÀ DI INGRESSO IN AZIENDA

A. Controllo della temperatura

Prima dell’accesso ai locali aziendali, i lavoratori in forza ed i terzi potranno essere sottoposti al controllo della temperatura corporea da parte di personale addetto al primo soccorso del piano di competenza, specificamente formato e dotato di idonei dispositivi di protezione. In caso di temperatura corporea superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso.
Le persone in tale condizione saranno momentaneamente isolate ed invitate a prendere contatto telefonico con il proprio medico curante, senza recarsi al Pronto Soccorso.

L’Azienda effettuerà le operazioni di controllo della temperatura e quelle conseguenti nel pieno rispetto della vigente normativa in materia di privacy, secondo le modalità indicate nel Protocollo condiviso del 14 marzo 2020.
In caso di rifiuto a sottoporsi alla rilevazione della temperatura, o qualora non sia organizzativamente possibile procedere alla sua verifica, l’ingresso in azienda sarà subordinato alla sottoscrizione di un modulo di autodichiarazione nel quale attestare di aver provveduto autonomamente a domicilio alla misurazione e di aver rilevato una temperatura corporea non superiore a 37,5°.
B. Igienizzazione delle mani
Prima dell’accesso ai locali aziendali, i lavoratori dovranno procedere all’igienizzazione delle mani utilizzando il gel disinfettante disposto nei punti di ingresso, da utilizzare secondo le indicazioni riportate nel capitolo 5 del presente Protocollo)


C. Richiesta di informazioni
Tramite il modulo di autodichiarazione di cui alla precedente lettera A, l’Azienda acquisirà anche l’attestazione, da parte dei lavoratori e delle persone terze, dell’assenza delle condizioni che a norma di legge comportano l’obbligo tassativo di rimanere al proprio domicilio, in particolare, la sottoposizione alle misure della quarantena o dell’isolamento fiduciario.


D. Misure ulteriori eventualmente disposte dall’autorità sanitaria competente

Qualora, per prevenire l’attivazione di focolai epidemici nelle aree maggiormente colpite da virus, l’Autorità sanitaria competente disponga misure aggiuntive specifiche (ad esempio, l’esecuzione di test molecolari), l’azienda fornirà la massima collaborazione ai fini della loro attuazione.




3. MODALITÀ DI GESTIONE DI FORNITORI E APPALTATORI


A. Comunicazione delle regole comportamentali da seguire

Laddove l’erogazione della fornitura presupponesse necessariamente l’ingresso nei locali/spazi aziendali, l’Azienda comunicherà ai fornitori, in anticipo per via informatica oppure, ove ciò non fosse possibile, all’atto del loro ingresso, sia le informazioni di carattere generale di cui al precedente paragrafo 1, sia le regole comportamentali a cui attenersi al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale, con particolare riferimento a quelle afferenti la mobilità in entrata, in uscita e all’interno dei luoghi di lavoro.
Le imprese terze dovranno informare immediatamente la SITFA circa eventuali casi di positività al Covid-19 di loro dipendenti e di collaborare ai fini dell’individuazione dei lavoratori che in azienda siano stati in contatto stretto con i casi suddetti.


B. Accesso agli uffici per il ritiro/consegna di documenti e pacchi

L’Azienda organizza le proprie relazioni commerciali riducendo al minimo la necessità di contatto e privilegiando modalità informatiche per la trasmissione e lo scambio della documentazione. Qualora non sia possibile evitare lo scambio di documentazione cartacea, sarà disposto il rispetto delle seguenti regole, da parte sia del personale che dei fornitori: mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro e mezzo, dotazione di mascherina, di guanti e cancelleria personale per ricevere e firmare la documentazione. Corrieri e fattorini (ovviamente muniti di mascherina e guanti) dovranno lasciare buste e pacchi per terra nell’atrio degli ingressi e il personale che li accoglierà per firmare la ricevuta dovrà rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro e mezzo.



C. Accesso ai servizi igienici

Ai fornitori esterni saranno riservati servizi igienici dedicati, che saranno tenuti sempre puliti, posti al primo piano.



D. Svolgimento delle operazioni di carico e scarico

Le operazioni di carico e scarico rappresentano un momento di interferenza e potenziale occasione di contagio. L’Azienda, valutata la propria organizzazione, dispone l’osservanza della seguente procedura: il personale addetto al ricevimento merci dovrà tenere una distanza minima di un metro e mezzo da quello di trasporto. Sarà dotato di mascherina, di guanti e di cancelleria personale per la firma di eventuale documentazione. Lo scarico delle merci dovrà essere effettuato dal trasportatore. Quando il trasportatore avrà abbandonato la zona di scarico prenderà in consegna le merci.


E. Appalti per attività svolte all’interno dell’azienda

Analogamente a quanto previsto per i fornitori dalla precedente lettera A, l’Azienda comunicherà preventivamente a ciascun appaltatore le informazioni e le procedure da osservare nello svolgimento del lavoro all’interno dei locali aziendali.

A ciascun appaltatore sarà richiesto di collaborare con l’azienda per garantire il puntuale rispetto di tali procedure, pena l’interruzione della propria attività, fermo restando che sarà cura dell’azienda, in conformità con quanto previsto dal Protocollo condiviso del 26 aprile 2020, vigilare affinché i lavoratori dell’impresa appaltatrice ne rispettino integralmente i contenuti.
4. PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA

La pulizia e la sanificazione dei locali sono le azioni fondamentali che, insieme al distanziamento interpersonale, possono evitare la diffusione del virus.

Con riferimento alla PULIZIA, effettuata con frequenza giornaliera, si dispone quanto segue:

a) Locali  Tutti i locali aziendali saranno oggetto di accurata pulizia quotidiana.

b) Attrezzature di lavoro  Computer, tastiere, video, sedie, piano di lavoro, maniglie, armadi, ecc. saranno oggetto di accurata pulizia quotidiana.


c) Attrezzature di lavoro condivise  Sarà posta particolare attenzione alla pulizia quotidiana di tutte le attrezzature condivise, quali fotocopiatrici, stampanti, macchine erogatrici di snack e bevande, ecc.

d) Locali comuni, porte, servizi igienici  L’Azienda dedicherà particolare attenzione alla pulizia dei locali comuni (quali per esempio servizi igienici, locale ristoro, ecc.) e delle installazioni (porte, mancorrenti, finestre, erogatori automatici nelle aree break, ecc.) dove maggiore è la frequenza ovvero la possibilità di contatto. Tutto il personale sarà sensibilizzato sull’importanza di attenersi alle norme di comportamento igienico-sanitario per concorrere a mantenere la massima pulizia e salubrità di tali ambienti.

e) Mezzi di trasporto, automobili aziendali  L’Azienda provvederà ad una frequente pulizia dei propri mezzi di trasporto, dotandone ognuno di un erogatore di gel igienizzante.


Per quanto concerne la SANIFICAZIONE, l’Azienda procederà alle relative operazioni:
 prima della riapertura dell’attività e nel rispetto di quanto previsto dalla circolare del Ministero della Salute n. 5443 del 27 febbraio 2020, rientrando nella casistica di cui al punto 4, ultimo capoverso, del Protocollo condiviso del 26 aprile 2020;
 nel rispetto di quanto previsto dalla circolare del Ministero della Salute n. 5443 del 27 febbraio 2020, espressamente richiamata nel Protocollo condiviso del 14 marzo 2020, qualora un caso conclamato di COVID19 abbia soggiornato nei locali aziendali;
 con periodicità quindicinale saranno sanificati tutti i locali aziendali.


5. PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI

L’igiene personale eseguita correttamente è decisiva per la riduzione della diffusione del virus.

In tutti i servizi igienici sarà esposto un avviso contenente le indicazioni da seguire per una corretta pulizia ed igienizzazione delle mani, nel presupposto che un utilizzo frequente di acqua e sapone, laddove possibile, esclude di per sé la necessità di ricorrere a gel igienizzanti.
Il personale dovrà ricorrere al gel igienizzante messo a disposizione prima di entrare in ufficio e possibilmente ogni volta che entrerà in contatto con le parti in comune (fotocopiatrici, stampanti, tastiera codice ingresso, maniglie luoghi comuni quali accessi e servizi igienici, ecc.).

Nei luoghi distanti dai servizi igienici e in generale laddove non sia possibile lavarsi le mani con acqua e sapone, saranno comunque collocati e mantenuti costantemente riforniti e puliti distributori di gel.

Nell’impossibilità di rifornirsi di gel rispondenti alle indicazioni del Ministero della Salute, sarà valutata l’eventualità di provvedere aziendalmente alla sua preparazione secondo le indicazioni dell’OMS.



6. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
A. Mascherine
In tutti i casi i cui non sia organizzativamente possibile rispettare la distanza interpersonale minima di un metro e mezzo, compresi quelli di compresenza a bordo di uno stesso mezzo di trasporto, l’Azienda metterà a disposizione del personale mascherine chirurgiche con marcatura CE o validate dall’Istituto Superiore di Sanità ai sensi dell’art. 15 del Decreto Legge n. 18/2020. In alternativa, saranno fornite nei casi suddetti mascherine FFP2 con marcatura CE o validate dall’INAIL ai sensi della citata norma di legge.
Con riferimento a tutti i lavoratori, compatibilmente con le possibilità di approvvigionamento sul mercato, le mascherine chirurgiche saranno fornite anche al personale per il quale sia organizzativamente possibile il rispetto della distanza interpersonale minima di un metro e mezzo.
In alternativa, con esclusivo riferimento a tali lavoratori, potranno essere fornite mascherine filtranti prive di marcatura CE e prodotte in deroga alle vigenti norme sull’immissione in commercio, il cui utilizzo è espressamente consentito dall’art. 16, comma 2, del Decreto Legge n. 18/2020.
Le mascherine dovranno essere utilizzate ed indossate in modo corretto, nel rispetto delle seguenti indicazioni:
Come si indossa
Prima di toccare la mascherina, occorre lavarsi le mani con acqua e sapone o con il gel alcolico e indossare la mascherina prendendola dalle estremità laterali: dopo aver coperto naso e bocca con la mascherina avendola distesa bene in modo che aderisca al volto, occorre evitare di toccare la mascherina mentre la si indossa. Nel caso in cui venga toccata, sarà necessario nuovamente lavarsi le mani.
Come si toglie
Per togliere la mascherina occorre prenderla dalle estremità laterali e portarla in avanti, evitando di toccare la parte anteriore. Subito dopo necessiterà lavarsi le mani con acqua e sapone oppure usare il gel alcolico.
B. Guanti
L’azienda fornirà i guanti monouso necessari allo svolgimento delle attività lavorative.
Come si indossano
Occorre lavarsi le mani per almeno 15-20”. Di seguito è necessario rimuovere i guanti dalla confezione singolarmente evitando la contaminazione dei guanti posti più in basso afferrandoli dal polsino. Tenendo il polsino del guanto, tirarlo in posizione, facendo attenzione a non contaminare il lato esterno del guanto con il contatto della cute di chi lo indossa. Questo è particolarmente importante quando si calza il secondo guanto: in questo momento la mano già coperta dal primo guanto, se non si fa particolare attenzione, la pelle della mano scoperta può toccare il lato esterno del guanto già indossato. Se il guanto si danneggia durante l’uso, deve essere sostituito.
Come si tolgono
Per rimuovere i guanti si deve porre attenzione a non contaminare le mani toccando la parte esterna dei guanti usati. Rimuovere il primo guanto afferrando la parte esterna del guanto sul polso/palmo e sfilarlo in modo tale da rovesciarlo una volta rimosso. Rimuovere il secondo guanto facendo scivolare le dita della mano non protetta all'interno del polso del guanto sfilandolo in modo tale che sia rovesciato. Dopo aver rimosso i guanti, lavare le mani per almeno 15-20” e/o decontaminare con gel alcolico.
Il video del seguente link è fondamentale per capire bene l’uso dei guanti monouso.
https://www.youtube.com/watch?v=Q5-KrRE4r-c










7. GESTIONE DEGLI SPAZI COMUNI



L’Azienda, valutato il proprio assetto organizzativo, al fine di ridurre il flusso di spostamenti all’interno dei luoghi di lavoro ed in particolare di contingentare e razionalizzare quelli da, per e all’interno degli spazi comuni, eliminando le occasioni di compresenza che non consentano l’osservanza della distanza interpersonale di almeno un metro e mezzo, definisce le seguenti procedure di ingresso, permanenza ed uscita:

• Corridoi e spazi di percorrenza comuni: qualora in tali ambienti si verifichi la presenza di più persone dovrà essere posta grande attenzione alla loro condivisione al fine di mantenere la distanza interpersonale di un metro e mezzo.


• Ascensori: sarà vietato occupare l’ascensore in due o più persone, se non in caso di reale necessità. Si raccomanda quindi l’uso delle scale.


• Sale riunioni/meeting: le riunioni in presenza saranno consentite, previa autorizzazione della Direzione aziendale, nei soli casi di estrema urgenza e previa verifica della possibilità del mantenimento della distanza interpersonale di sicurezza di almeno un metro e mezzo.

• Servizi igienici: all’interno dei servizi igienici saranno esposti cartelli indicanti le precauzioni da osservare. Saranno presenti distributori di gel igienizzante. Viene fissato a uno il numero massimo di persone presenti all’interno degli ambienti antibagno. Il servizio igienico di esclusivo uso femminile al primo piano potrà essere utilizzato da parte di personale esterno all’azienda. Nel caso venga utilizzato da personale esterno sarà vietato l’accesso fino alla successiva quotidiana sanificazione.
• Area break: viene fissato a uno il numero massimo di persone presenti nell’area break. Massima attenzione dovrà essere posta alla pulizia ed igiene delle macchine distributrici, del piano e del lavello. Sarà presente un distributore di gel igienizzante da utilizzare prima dell’uso della tastierina per la richiesta di cibi o bevande. Sarà inoltre sospesa l’erogazione di acqua dai cosiddetti “boccioni” dislocati nelle aree aziendali per evitare eventuali contatti indiretti.

• Spogliatoi e docce: il personale che necessita dell’uso di un abbigliamento adeguato alla mansione si recherà sul posto di lavoro già vestito con quanto necessario. L’igiene personale sarà effettuata presso le proprie abitazioni.

8. GESTIONE DI ENTRATA ED USCITA DEI DIPENDENTI


L’Azienda, allo scopo di evitare il più possibile eventuali contatti ravvicinati tra i dipendenti negli ingressi e nelle aree parcheggio, dispone:

a) il seguente scaglionamento degli orari di ingresso/uscita: l’ingresso e l’uscita avverrà con una differenziazione degli orari su tre fasce, una alle 8.15, un’altra alle 8.45 e una terza alle 9.15. Medesima differenziazione per l’uscita.
b) In corrispondenza degli ingressi saranno posizionati erogatori automatici di gel igienizzante e salviette mono uso di carta.
c) Nell’eventualità che all’ingresso/uscita si trovino due o più persone, saranno indicate a terra delle zone di sosta che permettano la distanza minima di un metro e mezzo tra le persone in attesa.


9. ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

In questa sezione del Protocollo sono indicati gli aspetti organizzativi, produttivi e ad essi collegati che vengono limitati, ridotti o sospesi in quanto non incidenti, direttamente o indirettamente, sull’attività produttiva. In tale ottica, l’Azienda dispone:

a) La società favorirà l’organizzazione del lavoro in modalità smart working, laddove ritenuto compatibile con i compiti e le mansioni assegnate dai rispettivi capi reparto. La presenza in ufficio sarà comunque richiesta anche ai lavoratori in smart working secondo modalità che verranno via via comunicate: a rotazione, a singhiozzo, ecc.


b) Le trasferte, tenuto ovviamente conto delle vigenti limitazioni agli spostamenti nazionali ed internazionali, può essere limitata ai soli casi di effettiva necessità che abbiano una diretta incidenza sulle attività produttive quali, ad esempio, gli interventi di manutenzione non rinviabile, le riparazioni urgenti.


10. RIUNIONI E FORMAZIONE DEL PERSONALE

A. Riunioni

L’Azienda si impegna a favorire il massimo ricorso alle riunioni a distanza utilizzando il software Teams di Microsoft. Teams è totalmente integrato con Office per cui è possibile condividere documenti o lavorare in gruppo su lavagna virtuale. Il personale, inoltre, può accedere direttamente a sharepoint /onedrive per cui è possibile sfruttare tutte le potenzialità del cloud.


B. Formazione

Per quanto concerne la formazione del personale, in conformità con le indicazioni del Protocollo condiviso del 14 marzo 2020, l’Azienda ha disposto la sospensione di tutta la formazione in essere o programmata, compresa quella obbligatoria, ove non possa esserne garantita l’erogazione con modalità a distanza.



11. GESTIONE IN AZIENDA DI LAVORATORI SINTOMATICI

Fermo restando quanto indicato nel precedente paragrafo 2 circa gli accessi ai locali aziendali, laddove, nel periodo di presenza in azienda, insorgano sintomi influenzali quali febbre, tosse, ecc., l’Azienda dispone quanto segue:
a) l’insorgenza dei sintomi suddetti dovrà essere immediatamente segnalata al responsabile dell’ufficio/reparto interessato, che dovrà disporre l’isolamento del lavoratore rispetto alle altre persone presenti nei locali. L’azienda provvederà ad invitare il lavoratore a prendere contestuale contatto telefonico con il proprio medico curante ed a contattare direttamente il numero d’emergenza 112 laddove ciò non sia possibile, ovvero in caso di urgenza o di sintomi gravi. Qualora non sia possibile garantire adeguate condizioni di isolamento, il lavoratore dovrà essere invitato ad allontanarsi dal luogo di lavoro per un pronto rientro al proprio domicilio, nel rispetto ovviamente delle cautele/prescrizioni formulate dall’Autorità sanitaria interpellata;
b) al fine di consentire l’applicazione delle necessarie ed opportune misure di quarantena, l’Azienda collaborerà con le Autorità sanitarie competenti nell’individuazione dei lavoratori che siano stati eventualmente in “contatto stretto” con colleghi risultati positivi al COVID-19. Nel periodo dell’indagine, l’Azienda potrà chiedere agli eventuali, possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente i locali aziendali, secondo le indicazioni dell’Autorità sanitaria.


12. SORVEGLIANZA E ASSISTENZA SANITARIA
Il Medico competente sarà chiamato a:
a) contribuire alla gestione dell’informazione/formazione sulle misure di contenimento e sui comportamenti individuali;
b) in relazione al suo ruolo, suggerire l’eventuale adozione di mezzi diagnostici qualora disponibili e ritenuti utili al fine del contenimento della diffusione del virus e della salute dei lavoratori;

c) nel suo ruolo clinico, segnalare all’Azienda situazioni di particolare fragilità (es., lavoratori con patologie croniche o multimorbilità, ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita) nonché casi personali legati a dubbi sulla salute dei lavoratori e dei loro familiari;
d) collaborare con il datore di lavoro e con il Servizio di Prevenzione e Protezione sulle corrette procedure di lavoro e sull’adeguamento eventuale dell’organizzazione del lavoro;
e) effettuare la visita medica precedente alla ripresa del lavoro a seguito di assenza per motivi di salute, indipendentemente dalla durata dell’assenza per malattia, per tutti i lavoratori guariti dal COVID-19;
f) collaborare, inoltre, con le Autorità sanitarie competenti nell’individuazione dei contatti stretti nelle aziende e nel loro monitoraggio sanitario durante i periodi di quarantena.

La società ha sottoscritto una polizza assicurativa con la Reale Mutua “Covid19 Realmenteuniti” rivolta ai dipendenti, che contiene garanzie assicurative connesse al ricovero in istituto di cura a seguito di accertata positività al Coronavirus.


13. AGGIORNAMENTO DEL PROTOCOLLO

In conformità con quanto previsto dal Protocollo condiviso del 14 marzo 2020, è costituito in azienda un Comitato incaricato di valutare l’applicazione e la verifica delle regole del presente Protocollo, composto da:
• Gatti Sergio, datore di lavoro.
• Reano Dario, responsabile amministrativo
• Soardo Francesco, responsabile ufficio tecnico
• Pandolfo Davide, RLS
Eventuali future disposizioni, che dovessero apportare modifiche al presente protocollo saranno inviate al RSPP e al Medico Competente per osservazioni e suggerimenti.




Moncalieri, 29 aprile 2020



Sergio Gatti
Amministratore Delegato